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Per il nostro Gruppo, c’è un appuntamento a giugno che non è semplicemente una data sul calendario, ma una vera e propria tradizione del cuore: la FIACCOLATA DELLA CROCE ROSSA E MEZZALUNA ROSSA a Solferino (MN) e anche quest’anno sabato 27 eravamo presenti. Chi non c’è mai stato potrebbe pensare che si tratti di una semplice camminata, ma la verità è che Solferino è storia pura. È un grido globale che parla di pace, di rispetto dei diritti umani e di protezione per chi, ogni giorno, rischia la vita per curare gli altri nei teatri di guerra. L’evento dura diversi giorni e accoglie migliaia di persone da ogni angolo del pianeta. Un oceano di “magliette rosse” che culmina in quel percorso magico di circa 10 chilometri. Camminare lì, al tramonto, respirando le colline che ti portano a Castiglione delle Stiviere fa venire i brividi se pensi che si ripercorre la stessa identica strada che fecero i soccorritori nel 1859 per trarre in salvo i feriti della sanguinosa Battaglia di Solferino e San Martino. Fu proprio lì che Henry Dunant, sconvolto dal dolore dei soldati abbandonati a se stessi, radunò la popolazione locale (specialmente le straordinarie donne di Castiglione) al grido di “Tutti fratelli”. Da quel fango e da quella solidarietà nacquero la Croce Rossa e le Convenzioni di Ginevra. Pezzi di storia che hanno cambiato il mondo.

Come ogni anno, noi della Protezione Civile “Colli Morenici” eravamo lì a fare la nostra parte. Gestire eventi con una tale affluenza di pubblico è sempre una sfida: abbiamo presidiato le vie di fuga, distribuito acqua, rinfrescato i partecipanti e dato informazioni a chiunque ne avesse bisogno. Insomma, una giornata intensa e faticosa, ma vissuta con il sorriso stampato in faccia, immersi in un clima di festa pazzesco. A proposito, il video che vedete qui sotto nel post lo ha girato il nostro cadetto e videomaker Matteo Bonelli: è una bellissima sintesi della nostra giornata, guardatelo per respirare un po’ di quell’atmosfera!

Il mio diario non sarebbe tale senza un piccolo retroscena divertente! Quest’anno ho incrociato due ragazze arrivate dagli Stati Uniti che facevano una cosa dolcissima: fermavano chiunque per farsi firmare la loro “maglietta rossa”, il simbolo indiscusso del movimento. Ovviamente ho lasciato il mio autografo anche io e… colpo di scena! A mia totale insaputa, un giornalista ha immortalato il momento esatto in cui firmavo la maglietta. Sono finito su un giornale e per i meno attenti me la sono venduta come una richiesta di autografo a un vip 😂.

Consiglio spassionato: se vi capita di passare da queste parti, fate un salto a Castiglione delle Stiviere e visitate il Museo Internazionale della Croce Rossa. Fidatevi, vi lascerà un ricordo indelebile.

Al prossimo anno, Solferino!

Gazzetta di Mantova del 28 giugno 2026