TAPPA A FONTANELLA: QUANDO LA PROTEZIONE CIVILE UNISCE TERRITORI E CUORI
Certe serate hanno il potere di ricordarti esattamente perché hai deciso di metterti in gioco. E la tappa bergamasca del tour di presentazione del mio libro “MA CHI ME LO FA FARE” è stata proprio una di quelle: intensa, partecipata e piena di quell’energia contagiosa che solo chi indossa la divisa gialla conosce bene.
Questa volta ci siamo ritrovati nella splendida cornice della Sala Consiliare “Fabrizio Quattrocchi” del Comune di Fontanella (BG), ospiti della rassegna culturale “Sotto il segno dell’Ariete”. Fin dai primi minuti l’atmosfera è stata speciale. Ad accoglierci c’erano il Sindaco Mauro Brambilla e il Coordinatore della Protezione Civile di Fontanella e Barbata Gigi Buscaglia, che ringrazio di cuore per l’ospitalità e la perfetta organizzazione. Come ho conosciuto Gigi? E’ stato uno dei primi lettori e dai primi messaggi che ci siamo scambiati è nata da subito una sintonia come se ci conoscessimo da sempre!
UN DIALOGO APERTO SULLA CULTURA DI PROTEZIONE CIVILE
La serata è entrata subito nel vivo grazie a un confronto a più voci davvero ricco e stimolante con l’Assessora alla Cultura Stefania Piccardo e l’Assessora alla Scuola e Istruzione Annalisa Viola. Insieme, partendo dalle vicende narrate nei vari capitoli, abbiamo toccato i temi centrali del libro: cosa significa essere volontari oggi, l’importanza della prevenzione e, soprattutto, la vera mission di “MA CHI ME LO FA FARE”. Questo libro nasce infatti con un obiettivo chiaro: diffondere la cultura di Protezione Civile tra i cittadini e incentivare il reclutamento di nuovi volontari, a partire dai più giovani e dal mondo della scuola.
Guardare la sala e vedere tanti colori e loghi diversi è stato uno dei momenti più emozionanti: tra il pubblico c’erano i compagni di viaggio del mio Gruppo Intercomunale di Protezione Civile “Colli Morenici”, i volontari della Protezione Civile di Fontanella, il Gruppo ANA di Caravaggio e cittadini curiosi di capire cosa si muove dietro le quinte di un’emergenza. Special Guest direttamente da Brescia il mio amico e collega di lavoro, il pugliese doc Giancarlo Cannelonga, un super tifoso della Protezione Civile.
DOMANDE, PASSIONE E UN DONO SPECIALE
Il dibattito è stato così vivo e partecipato che l’incontro si è prolungato ben oltre l’orario previsto. Tante domande, riflessioni concrete sulla sicurezza del territorio e quella voglia autentica di confrontarsi su aneddoti operativi, difficoltà e soddisfazioni del nostro servizio.
A rendere la serata indimenticabile è stato anche un gesto di grande sensibilità istituzionale: l’Amministrazione Comunale mi ha fatto dono del volume “L’antica terra di Fontanella”, impreziosito da una splendida dedica personale da parte del Sindaco Brambilla. Un ricordo che custodirò con immenso orgoglio.
Torniamo a casa con la consapevolezza che fare rete tra gruppi di province diverse — dai Colli Morenici alla pianura bergamasca — è la forza più grande del volontariato organizzato. Quando si parla di Protezione Civile col cuore, la risposta della comunità è sempre straordinaria.
Il viaggio di “MA CHI ME LO FA FARE” non si ferma qui: ci vediamo presto per le prossime tappe in giro per l’Italia!
Stay Tuned!

















